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Il Monte Miletto, con i suoi 2050 m slm, è la vetta più alta del massiccio del Matese e separa la Campania dal Molise rappresentando, inoltre, una delle cime più ambìte dagli escursionisti della zona e non. Tra le camminate più suggestive spicca sicuramente l’ascesa al Miletto in notturna per aggiudicarsi lo spettacolo dell’alba vissuta a quota 2050 m. In questo caso, torcia e sacco a pelo saranno di fondamentale importanza. L’escursione descritta inizia dalla Chiesa di San Michele, quindi versante campano a quota 1020 m slm, nei pressi del lago Matese. Il Sentiero è sempre ben evidente anche grazie alla segnaletica Cai posta lungo tutto il percorso che conduce in cima e la prima parte si inerpica velocemente costeggiando il canale alla destra di chi sale per poi attraversarlo più a monte. Si prosegue nella faggeta con direzione Valle dell’Esule, il bestiame al pascolo ed il piacevole suono dei campanacci farà compagnia per quasi tutta la notte. La segnaletica, posta maggiormente su rocce è sempre ben visibile, condurrà al campo della Madonna ed in breve tempo le pendici Miletto di lì a poco, saranno raggiunte. Da qui il sentiero prosegue in maniera meno marcata, concede al fiato di riassestarsi fino al valico di Forca di cane. Manca poco e dopo una serie di tornanti, superati gli ultimi campetti a quota 2000 m, si è finalmente in cima pronti per l’alba che verrà.

Difficoltà: EE

Dislivello totale: +1050 m

Distanza: 6 km

Punto di Partenza: Chiesa San Michele, 1020 m slm.

Punto di arrivo: Monte Miletto, 2050 m slm.

Punti di interesse: Lago Matese, Chiesa San Michele, Valle dell’Esule.